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Guida pratica al deposito temporaneo dei rifiuti

Cos’è il deposito temporaneo?

È la fase di stoccaggio provvisorio dei rifiuti prodotti all’interno della propria attività, in attesa del trasporto per il recupero o lo smaltimento. È regolamentato dall’art. 183, comma 1, lett. bb), D.Lgs. 152/2006.

 

Requisiti obbligatori per essere in regola

📍 1. Posizionamento

– Il deposito deve avvenire nel luogo di produzione del rifiuto o in aree adiacenti.
– Deve essere un’area delimitata, protetta, e segnalata con cartelli visibili (es. “AREA DEPOSITO TEMPORANEO RIFIUTI”).

Es. Etichettatura area di deposito temporaneo dei rifiuti

 

🗂️ 2. Etichettatura

– Codice EER
– Descrizione del rifiuto
– Caratteristiche di pericolo (se pericoloso)

Es. Etichettatura rifiuto pericoloso

 

🧴 3. Contenitori idonei

– Devono essere integri, chiusi, resistenti e omologati (es. fusti UN per rifiuti pericolosi, big bag, cisternette, ecc.).
– In caso di rifiuti pericolosi, devono rispettare le norme ADR sul trasporto.

 

Sanzioni in caso di irregolarità

  • Fino a 26.000 € di multa
  • Denuncia penale in caso di rifiuti pericolosi

 

Econamic può aiutarti:

  • Contenitori a norma con cambio “vuoto per pieno”
  • Etichette precompilate
  • Verifica periodica del deposito
  • Servizio di raccolta programmato

Scrivici a info@econamic.it per organizzare un sopralluogo oppure contattaci al 373 832 5489 per una consulenza gratuita.

 

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