Sei obbligato al RENTRI? Scoprilo ora!
Molti produttori di rifiuti non sanno di essere obbligati ad iscriversi al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti).
Con questa guida ti aiutiamo a capire in modo semplice se rientri tra i soggetti obbligati.
Sei obbligato se:
- Sei un’impresa di qualsiasi tipo e produci rifiuti PERICOLOSI, anche solo una volta l’anno.
- ➡️ Esempi: toner esausti, neon, monitor, vernici, solventi, filtri, contenitori vuoti con residui pericolosi, ecc.
- Sei un’impresa INDUSTRIALE o ARTIGIANALE e produci rifiuti di qualsiasi tipo, anche NON pericolosi.
- ❌ Non si considerano i rifiuti urbani conferiti tramite il servizio pubblico (es. AMA nel Lazio).
Cosa significa essere obbligati?
Ogni soggetto obbligato deve:
- iscriversi con SPID/CNS/CIE sulla piattaforma RENTRI;
- aprire e vidimare digitalmente i registri;
- registrare i movimenti di carico/scarico entro 10 giorni lavorativi;
- trasmettere i dati al RENTRI entro la fine del mese successivo;
- effettuare la conservazione digitale annuale dei registri;
- presentare il MUD ogni anno entro il 30 aprile.
Se non ti iscrivi cosa rischi?
- Multe fino a 30.000 €
- Sanzioni penali in caso di rifiuti pericolosi
- Controlli da parte di ARPA, NOE, Guardia di Finanza, Polizia Locale
Se sei obbligato
Possiamo gestire tutto noi: iscrizione, registrazioni, trasmissioni e conservazione. Nessun pensiero, nessuna sanzione.
Hai dubbi? Contattaci!
Scrivici a info@econamic.it oppure contattaci al 373 832 5489